L'AT&T Stadium di Dallas ospita uno degli ottavi di finale più attesi del Mondiale. Portogallo e Spagna si giocano un posto ai quarti, dove ad attenderle ci sarà la vincente di Stati Uniti-Belgio. Ma prima ancora che una sfida di confine tra due paesi iberici, il vero scontro è generazionale. Una questione di anagrafe racchiusa in due nomi: Cristiano Ronaldo, quarantuno anni, e Lamine Yamal, diciotto. Quando il portoghese affrontò per la prima volta la Roja, a Euro 2004, il talento spagnolo doveva ancora nascere. Ventitré anni di storia del calcio separano le loro carriere, racchiusi negli stessi novanta minuti di gioco.
L'avvio è subito ad altissima intensità. Al 9' Dani Olmo pesca in profondità Oyarzabal, che si presenta a tu per tu con Diogo Costa e calcia a lato. Il Portogallo risponde subito con Cristiano Ronaldo, che scatta sul recupero alto di Bruno Fernandes, entra in area con un doppio passo e trova la respinta di Unai Simon.
Al 16' Diogo Costa si oppone alla Roja due volte in pochi secondi: respinge prima il tentativo ravvicinato di Yamal, poi devia sul fondo, con la mano di richiamo, il tiro a giro di Alex Baena. La Spagna mantiene alto il baricentro e al 29' è Renato Veiga a salvare il Portogallo: il difensore anticipa in scivolata il pallone che Dani Olmo aveva indirizzato verso Yamal, lanciato a tu per tu con Diogo Costa.
Il Portogallo chiude il primo tempo in forte pressione. Al 37' Unai Simon respinge d'istinto il colpo di testa ravvicinato di Joao Felix, che sembrava già indirizzato in porta, e sulla respinta blocca in tuffo anche il tocco successivo di Cristiano Ronaldo. Al 41' la sfortuna nega il gol ai lusitani: Nuno Mendes riceve da calcio d'angolo e lascia partire un sinistro potentissimo che, deviato di testa da Pedro Porro, si stampa clamorosamente sulla traversa. Negli spogliatoi, quindi, si torna sul risultato di 0-0.

Nessun cambio al rientro per le due squadre, con gli allenatori che confermano in blocco gli undici titolari dei primi 45'.
A poco dalla ripresa, però, arriva una brutta notizia per il Portogallo: Nuno Mendes, fino a quel momento tra i migliori dei suoi, è costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio; al suo posto entra Nelson Semedo.
Il primo vero squillo del secondo tempo arriva al 61': la squadra di De la Fuente recupera l'ennesimo pallone alto e libera Rodri alla conclusione potente, ma il muro di Renato Veiga devia la sfera in calcio d'angolo.
È l'episodio che inaugura una fase di totale monologo della Roja. La Spagna esprime un calcio decisamente migliore, alza il ritmo e schiaccia i lusitani nella propria metà campo, mentre il Portogallo fa pochissimo e non riesce mai a ripartire pericolosamente. Al 78' serve un'altra grandissima chiusura di Ruben Dias per salvare i suoi: il centrale del Manchester City è bravissimo a immolarsi e a deviare in calcio d'angolo la conclusione a botta sicura di Dani Olmo.
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Al 91', quando la partita sembra ormai destinata ai supplementari, arriva la doccia fredda per il Portogallo: la Spagna batte rapidamente una punizione cogliendo di sorpresa la retroguardia lusitana; Ferran Torres inventa un corridoio perfetto per Merino che, a tu per tu con Diogo Costa, rimane glaciale e non sbaglia. È la rete dello 0-1 che decide un ottavo di finale infinito.
La Spagna vola dunque ai quarti di finale, premiata per la costanza e la superiorità strategica espresse soprattutto nella seconda metà di gara. Dall'altra parte, si consuma il dramma sportivo del Portogallo, che vede sfumare il sogno Mondiale proprio a un passo dai tempi supplementari.
Con questa dolorosa eliminazione si chiude anche, nel modo più amaro, l'avventura in nazionale di Cristiano Ronaldo. A quarantuno anni, il fuoriclasse lusitano saluta definitivamente il palcoscenico internazionale, abbandonando il campo per l'ultima volta senza essere riuscito a coronare il sogno di vincere la Coppa del Mondo, l'unico trofeo mancante di una carriera irripetibile.

Leggi la cronaca del match
22:58 - Bernardo Silva sfiora l'1-1 di testa nel sesto di recupero, palla alta di poco.
22:53 - Il cambio si rivela azzeccato: Merino porta avanti la Spagna al 91esimo su assist in profondità di Torres.

22:52 - Sei minuti di recupero.
22:48 - Replica De la Fuente: dentro Merino e Ruiz per Pedri e Olmo. Poco prima Torres aveva sostituito Baena.
22:45 - Altri due cambi per Martinez: entrano Bernardo Silva e Conceicao, out Vitinha e Neto.
22:38 - Altra azione casuale, che termina col tiro di Fernandes: solo esterno della rete.
22:34 - La gara non decolla, complice anche l'ennesima pausa ovvero il secondo hydration break del match. Intanto entrano Leao e Dalot per Cancelo e Joao Felix.
22:28 - Fase confusa, con entrambe le squadre che non trovano continuità: al 65esimo Baena conclude debolmente da limite dell'area dopo un'azione poco fluida.
22:18 - Problemi per Mendes, che accusa un guaio fisico: si accascia a terra, prova a ripartire ma dopo un paio di mintui si deve arrendere. Al suo posto Semedo.

22:08 - Si riparte a Dallas, nessun cambio all'intervallo.
21:51 - Termina, dopo sei minuti di recupero, il primo tempo. La Spagna chiude nuovamente in avanti, ma senza riuscire a pungere. Sostanziale equilibrio tra le due nei primi 45 minuti.

21:41 - Momento favorevole al Portogallo, con Mendes che calcia in maniera potente e centra la traversa, complice una netta deviazione di Porro.
21:38 - Si vede il Portogallo con un'azione che vede coinvolti Joao Felix e Ronaldo, ma Unai Simon non si fa sorprendere, allungando la sua incredibile striscia di imbattibilità.
21:31 - Nuova chance Spagna con Olmo di testa, anche se in posizione di dubbio fuorigioco.
21:25 - Superato il primo hydration break: la Spagna sembra più temibile quando attacca e trova spesso troppo spazio a disposizione, ma al momento non sfonda.

21:16 - Doppia occasione Spagna: prima il sinistro a giro di Lamine Yamal dalla destra, poi il destro di Baena dalla sinistra: Costa si supera e smanaccia in corner.

21:08 - Replica subito la Spagna, che fallisce una chance colossale con Oyarzabal lanciato a rete: il calciatore spagnolo non centra lo specchio.
21:06 - Il primo squillo del match è del Portogallo, con Cancelo: tiro dalla lunga distanza che finisce alto.
21:00 - Inizia il match.

20:55 - Squadre in campo, 5 minuti e si parte.

20:45 - Eccolo, Lamine Yamal.

20:40 - Mancano 20 minuti al via, e i tifosi stanno iniziando a riempire l'impianto del Texas.

20:35 - Ad Arlington ovviamente non mancano i tifosi di Lamine Yamal, tanto giovane quanto già affermato.

20:30 - Ronaldo riuscirà a segnare ancora? Ha già fatto centro contro Uzbekistan (2 volte) e Croazia. Per lui è la 27ª presenza in Coppa del Mondo.

20:25 - Ad Arlington si affronta la miglior difesa del torneo contro uno degli attacchi meglio assortiti: la Spagna non ha mai subito gol in questo torneo (e Unai Simon è a quota 519 minuti di imbattibilità) mentre il Portogallo ha dimostrato di avere delle cartucce non male in panca, come Goncalo Ramos. Tuttavia la Spagna è favorita secondo Opta.

20:20 - Gli ultimi 5 scontri diretti sono in parità: 3 pari e 1 vittoria ciascuno.

20:15 - Nelle formazioni di partenza spicca l'assenza di Leao, decisivo contro la Croazia con un assist: gioca Joao Felix.

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